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Il
Prof. Gaetano del Vecchio, Maestro insostituibile
di
L. Fracasso, A. Laudati, G. Macchia, S. Pantaleo
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Le rare doti di intelletto, di cultura e di cuore di alcuni uomini
scomparsi dalla scena terrena inducono alla commozione coloro che,
anche estranei all'ambiente familiare, hanno avuto la fortuna di
conoscerli. E' questo certamente il caso del compianto Prof. Gaetano
Del Vecchio, che nella Sua lunga e luminosa carriera professionale
ha avuto modo di farsi apprezzare ed amare da coloro che hanno avuto
il privìlegio di averlo superiore e Maestro. La Sua formazione culturale
può essere definita esemplare. Dopo un periodo di necessario esercizio
della medicina clinica, il Prof. Gaetano Del Vecchio si è decisamente
orientato verso la Sanità pubblica, cimentandosi precocemente e
"sul campo" con i problemi di igiene ambientale, base della
salute individuale e pubblica, ed assumendo direttamente ed ancora
in giovane età responsabilità di rilievo in qualità di Medico Provinciale.
La Sua carriera, altrettanto luminosa, sì è conclusa con l'assegnazione
di una sede prestigiosa e delicata quale quella di Roma, sede presso
la quale abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo, di apprezzarlo
e di collaborare alla sua attività. La sua grande forza d'animo,
la sua integrità morale e anche una serena coscienza del proprio
valore e della propria capacità gli hanno consentito di superare
le numerose difficoltà legate alle funzioni esercitate ed alle sovente
palesi incongruità del governo della Sanità pubblica.
I ricordi di tali esperienze, vissute con grande umanìtà e dedizione,
ci sono stati rappresentati spesso direttamente da Lui con palpitante
emozione, con la consapevolezza di un uomo che ha vissuto un'epoca
di grandi e travagliate trasformazioni e si è visto gratificato
da concreti ed esaltanti risultati per l'impegno profuso nell'interesse
di una collettività sofferente.
Autore di numerose pubblicazioni, Egli seppe in particolare trasfondere
il tesoro della sua competenza e profonda conoscenza nei trattati
Sanità, Pubblica e Igiene e Tecnica Ospedaliera, che
rimangono tuttora di importanza fondamentale per coloro che intendano
intraprendere il cammino professionale della medicina dei servizi
ed ospedaliera.
La Sua carriera è stata ricca di successi e soddisfazioni. Dalla
cattedra che gli era stata affidata abbiamo personalmente ricevuto
insegnamenti non solo di grande valore scientifico ma anche di stile
di vita, base preziosa per la nostra formazione professionale. Il
calore umano e l'entusiasmo con cui il nostro Docente era solito
arricchire le nozioni scientifiche non potrà mai recedere dalla
nostra memoria.
Non bisogna infine dimenticare che il Prof. Del Vecchio orientò
la Sua personalità anche nel campo delle arti figurative, riuscendo
a comunicare la nobiltà del suo animo nelle numerose opere che ha
realizzato, con il consueto giovanile impegno ed entusiasmo, anche
negli ultimi anni della Sua luminosa vita.
La Sua opera è stata sempre caratterizzata da una grande, umanità
e solidarietà cristiana. Ci rimane impressa nella memoria una frase
che spesso pronunciava riferendosi ai malati: "dobbiamo sempre
ricordare che noi lavoriamo per portare sollievo ai nostri poveri
fratelli che soffrono".
Non possiamo esimerci dall'esprimere, con struggente commozione,
i sentimenti della nostra esperienza di lavoro con il Prof. Del
Vecchio presso l'Ufficio del Medico Provinciale di Roma. Il quotidiano
rapporto ha determinato in noi non solo una crescita culturale,
ma anche e soprattutto una reale maturazione nell'esercizio dell'attività
professionale: possiamo con orgoglio affermare che l'esperienza
fatta è stata una insostituibile scuola di vita oltre che di lavoro.
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