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Igiene e Sanità Pubblica è una rivista scientifica fondata nel 1945
da Gaetano Del Vecchio.

Editoriale
 

In questo numero, come anche nel prossimo, l'attenzione della Rivista è tesa a rendere conto ai lettori, mediante la stampa integrale degli atti, di tre manifestazioni che hanno vivamente interessato la nostra disciplina.

In questo numero sono ospitati gli Atti del Convegno sulla Formazione in Igiene degli Alimenti e della Nutrizione tenuto, col patrocinio della SITI Lazio, il 14 febbraio 1997 presso l'Istituto di Igiene "G. Sanarelli " di Roma. Va dato atto al gruppo di studio della SITI "Formazione ed alimentazione" di avere raccolto in un Convegno il proficuo lavoro svolto fin dalla sua istituzione.
Inoltre, come supplemento autonomo, viene fornito il resoconto della Conferenza interregionale sul tema Il futuro dei Regolamenti locali di Igiene, sempre organizzata dalla SITI il 19 maggio 1997.
Nel prossimo numero della Rivista, infine, saranno riportati gli Atti del Convegno Il Dipartimento di Prevenzione, competenze e strategie, tenuto il 7 e l'8 marzo 1997 ad Ostuni, in provincia di Brindisi.
La pubblicazione dei tre avvenimenti avviene a breve scadenza dalle relative manifestazioni. Si tratta quindi di un servizio che la Rivista cerca e cercherà anche in futuro di offrire a tutti i propri lettori.

Il primo Convegno affronta un tema che viene considerato di grande attualità e priorità per la nostra disciplina, in relazione soprattutto della nuova organizzazione del Dipartimento di prevenzione delle aziende sanitarie locali (cfr. IgSanPubl. 65/97), cui è dedicato il convegno di Ostuni. La maggiore novità della presenza obbligatoria di un Dipartimento di Prevenzione in ogni Azienda Sanitaria Locale è infatti costituita dalla istituzione del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione. Si comprende come questa "novità" debba essere preceduta da una adeguata formazione delpersonale addetto al servizio, argomento che è stato approfondito nella prima delle due sessioni, moderata da Adele Simonetti D'Arca. La formazione deve riguardare sia quella di base a livello universitario che quella epidemiologica nell'ambito dei servizi.
Alla tradizionale disciplina dell'igiene degli alimenti, che è sempre stata una delle attività di prevenzione primaria esercitata dai Servizi di Igiene delle USL, si deve accompagnare la disciplina dell'Igiene della Nutrizione. Nella seconda sessione del convegno, moderata da Aurelio Argento, è stato evidenziato come non sia sufficiente una formazione del personale di vigilanza e di ispezione rivolta al controllo di qualità degli alimenti ed all'accreditamento dei laboratori che lo effettuano, ma che questa vada integrata con l'apprendimento di tecniche, finora esercitate in ambito clinico, di rilevamento dello stato nutrizionale della popolazione e di educazione sanitaria alimentare.
Il secondo evento di rilievo pubblicato è rappresentato dalla Conferenza interregionale
SITI , che vede la presenza di numerose relazioni, comunicazioni ed interventi sul tema dei Regolamenti locali (comunali) di Igiene. La regolamentazione delle attività (modernamente si direbbe 'processi'), soprattutto se prevale l'aspetto tecnico su quello giuridico, può essere equiparata ad una produzione locale di vere e proprie "Linee guida " che non hanno unicamente valenza giuridico-prescrittiva, ma di indirizzo nella misura in cui si avvalgono della interpretazione caso per caso del personale tecnico dotato di adeguato potere discrezionale.
Il legame di questi atti con i precedenti, noti va sottaciuto, è il riferimento all'Igiene degli alimenti e della nutrizione che trova, proprio nei regolamenti locali di igiene la sua formalizzazione.
La presentazione di alcuni modelli-tipo di Regolamento derivanti dalle esperienze di alcune Regioni costituisce un punto di riferimento anche per altre realtà locali. L'attuale dibattito teso a rendere sempre più autonoma l'organizzazione periferica dello stato (Comuni), con la conseguente tendenza ad affidare serripre più la Sanità pubblica alle Autorità locali (1), potrà in futuro rendere i Regolamenti il principale strumento operativo dell'Igiene pubblica.

Note

 

(1)

Cfr. D. L.vo 28.8.1997, n. 281 (G.U. 202 del 30.8.1997) Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune, delle regioni, delle provincie e dei comuni, con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali.