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Indice >Articolo>Riassunto |
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Atti
del Convegno
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Attività
di vigilanza in materia di prevenzione sanitaria,
ambientale e del lavoro:
accertamento, controllo, provvedimenti
amministrativi e sanzionatori
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Testo
integrale (587KB) |
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Presentazione
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| Domenico
Lagravinese, Direttore
Generale AUSL BR/1 |
| Vito
Martucci,Direttore
Dipartimento di Prevenzione AUSL BR/1 |
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Il
complesso quadro legislativo di riferimento per la prevenzione sanitaria
negli ambienti di vita e di lavoro ha visto, nel recente periodo,
l'introduzione di un notevole numero di norme che, attraverso la
ricezione ed attuazione di direttive europee o provvedimenti di
semplificazione delle procedure o ancora di depenalizzazione, ha
indotto un processo di generale modifica negli atteggiamenti ed
uno sviluppo "culturale" negli operatori dei servizi della
prevenzione tesa soprattutto ad informare, formare ed educare la
popolazione - utente nei cui confronti l'azione preventiva stessa
è rivolta.
La lettura del nuovo contesto normativo e la sua complessità
hanno determinato un vivace dibattito, in primo luogo tra gli operatori,
sull'interpretazione, sui modelli applicativi ed in particolare
su certi aspetti che potevano sembrare dirompenti o in apparente
contraddizione con norme previgenti.
Emblematico del clima e delle tensioni che le norme citate possono
generare fra le diverse figure professionali chiamate ad operare
è il dibattito interpretativo insorto nella realtà
aziendale a proposito della corretta lettura ed applicazione dell'articolo
8 del d.lgs 30 dicembre 1999 n. 507 (Depenalizzazione dei reati
minori e riforma del sistema sanzionatorio), tutto centrato sul
giusto significato da attribuire all'espressione di "organo
della pubblica amministrazione incaricato della vigilanza"
demandato all'applicazione della norma stessa.
Considerato il vivo interesse e sulla spinta della manifestata esigenza,
da parte di tutti gli operatori dei servizi territoriali, di un
approfondimento giuridico per la corretta interpretazione di una
norma di indiscusso rilievo, la Direzione Generale ed il Dipartimento
di Prevenzione della Azienda USL BR/1 hanno inteso organizzare,
con il patrocinio della SitI - Sezione Apulo - Lucana, il Convegno
"Attività di Vigilanza in materia di Prevenzione Sanitaria,
Ambientale e del lavoro", che si è tenuto a Brindisi
il 22 giugno 2001 aperto alla partecipazione degli operatori delle
ASL e di tutti gli organismi di controllo del centro - sud. Di particolare
rilevanza è stata la nutrita e attiva partecipazione dei
Tecnici della Prevenzione che quotidianamente sono chiamati alla
applicazione ed alla verifica "sul campo" delle nuove
norme.
I lavori del Convegno sono stati aperti da una dotta ed illuminante
lezione magistrale, tenuta da un illustre costituzionalista, sui
ruoli ed i poteri dell'organo di vigilanza e sono proseguiti attraverso
una serie di relazioni di esperti ministeriali, magistrati ed altri
cultori della materia che hanno analizzato e sviscerato l'argomento
sotto tutti i profili.
L'elevato livello dei contributi e l'ampia ed interessata partecipazione
si ritiene abbiano fornito, sia pure nei limiti consentiti dal tempo
a disposizione, un contributo importante alla illustrazione e comprensione
di argomenti di stringente attualità e di difficile interpretazione
ed applicazione.
Pubblichiamo pertanto gli atti di questo simposio per metterli a
disposizione di tutti coloro che tuttora ne sentono l'esigenza,
con l'auspicio che possano essere di utile ausilio per chi, come
noi, si deve quotidianamente confrontare con senso di responsabilità
e con la dovuta professionalità con situazioni e problematiche
a forte connotazione tecnico - giuridica di non sempre scontata
applicazione. |
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