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nasce Igiene e Sanità Pubblica
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Gaetano
Del Vecchio è il fondatore di Igiene e Sanità Pubblica,
che ha diretto con il fratello Vittorio Del Vecchio sino alla sua
scomparsa, nel 1994.
Gaetano Del Vecchio nasce a Roma il 6 settembre 1906 e muore il
21 marzo 1994. Nel 1930 si laurea in Medicina e Chirurgia presso
l'Università di Napoli con il massimo dei voti e la lode. Libero
docente in Igiene nel 1939 e in Medicina Sociale nel 1959 ha svolto
importanti attività di ricerca sulla malaria e sulla brucellosi.
Ha realizzato dal 1933 la sua attività nei vari campi della Sanità
pubblica come Medico provinciale a Bari, Potenza, Salerno e Roma.
È stato docente presso la Scuola di Specializzazione di Igiene e
Tecnica Ospedaliera dell'Università di Roma e titolare dell'insegnamento
di Igiene presso la Facoltà di Magistero dell'Università "La Sapienza"
di Roma. Ha insegnato in numerose Scuole di formazione per infermieri
e personale sanitario e tecnico. Numerosissime le sue pubblicazioni
scientifiche tra cui il "Trattato di Igiene e Tecnica ospedaliera"
che a distanza di anni costituisce ancora un riferimento preciso
per gli studiosi della medicina dei servizi ed ospedaliera.
Medaglia d'oro al merito della Sanità pubblica, ha fondato nel 1944
e ha diretto con entusiasmo fino alla sua morte "Igiene e Sanità
Pubblica" in cui ha trattato le sue chiare competenze in tutti i
settori dell'Igiene e che ha costituito uno strumento di informazione
e diffusione delle più attuali conoscenze, oltre che stimolo di
ricerca igienistica per più generazioni di medici. Vittorio
Vittorio Del Vecchio
nasce a Caserta il 9 marzo 1914 e muore il 25 agosto 1972, a soli
58 anni. Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università di
Napoli nel 1939.
In prima linea come Ufficiale medico nella guerra 1940-45 torna
in Patria nel 1945 accolto come assistente ordinario nell'Istituto
di Igiene di Roma, allora diretto dal Prof. V. Puntoni. Nel 1957
è chiamato a ricoprire la cattedra del suo Maestro nella Facoltà
Medica dell'Università di Roma e orienta la sua attività didattica
e di ricerca sulle nuove problematiche del momento: l'Igiene nucleare,
la Medicina preventiva e la Medicina sociale.
Vanno segnalate le sue ricerche sull'inquinamento atmosferico urbano
di fondo, sulla contaminazione radioattiva della biosfera (fonda
nel Lazio il primo laboratorio di Igiene nucleare e di monitoraggio
biologico italiano), le sue indagini nell'ambito della Medicina
preventiva universitaria (ha fondato alla Sapienza di Roma il primo
Centro di Medicina preventiva universitaria).
Dal 1964 al 1972, in varie tornate, fu Presidente di sezione del
Consiglio Superiore di Sanità dove ebbe un ruolo fondamentale nell'istituzione
della obbligatorietà della vaccinazione antipolio e nell'estensione
a tutta la popolazione della vaccinazione antitetanica. È stato
direttore della rivista Nuovi Annali di Igiene e Microbiologia e
condirettore, dalla fondazione, della rivista Igiene e Sanità Pubblica.
È stato per diversi anni pro-rettore all'Università La Sapienza
di Roma e Presidente della Società per la Lotta contro le Microcitemie.
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